Ultima fermata: Ealing Broadway

Essì, per  due settimane Ealing Broadway, ultima fermata della Central line di Londra è stato il punto di snodo delle giovani esistenze di Chiara, Valentina, Alessandro, Filippo e compagni. Trentadue studenti del Copernico, accompagnati dalle insegnanti Cinzia Gabri e Maria Opici, sono stati fra i valorosi pionieri della nuova esperienza di alternanza Scuola /Lavoro in Gran Bretagna dal 5 al 18 giugno scorsi. Alla partenza volti preoccupati e tesi, genitori in apprensione, a neanche due giorni dall’attentato al London Bridge e a 13 giorni da quello di Manchester, si capisce perché pochi parlino mentre osservano il pulmann allontanarsi con un senso di vuoto allo stomaco. Un viaggio difficile, partito in sordina, ma che è presto decollato grazie all’energia vitale e positiva dei nostri ragazzi e grazie a Londra, una megalopoli dalla personalità travolgente, una Mrs Dalloway snob e tradizionalista, tecnologica e trasgressiva, multietnica ed eccentrica. Dopo i primi giorni di freddo autunnale, in cui anche il tempo sembrava riflettere il mood di tristezza calato sulla città, anche a Londra è esplosa l’estate, la vita sì è ripresa con orgoglio il suo legittimo spazio e i nostri studenti divisi in tre gruppi hanno affrontato la loro prima working experience all’estero. Sette ragazzi occupati nei charity shops come shop assistant, tredici  guide, e dodici web designer si sono rimboccati le maniche e hanno dato dimostrazione delle loro capacità, non ultima la conoscenza della lingua inglese. Unanimi i commenti dei manager coinvolti nell’iniziativa: ragazzi seri, rispettosi e, come nella migliore tradizione bresciana, lavoratori! Ma durante il viaggio non sono mancati i momenti di delirio collettivo, con improvvisati coretti nell’afosa underground londinese e tormentoni demenziali tipo: Ma la trama…? Nuove amicizie, nuove simpatie (forse), nuovi stili di vita, i genitori inglesi, così diversi da quelli italiani, i capolavori della National Gallery e del British Museum, il pendolo di Foucault al Science Museum, questo e molto altro  è quanto i nostri ragazzi hanno conosciuto. Freschezza, pulizia, impegno e simpatia, queste le tracce che hanno lasciato. Giovani copernicani siamo davvero orgogliosi di voi! Di tutta quest’esperienza un solo quesito resta senza risposta … Ma la trama?