Scambio lungo a Grenoble e Alternanza scuola-lavoro

Quest’anno, per cinque di noi, le lezioni sono cominciate con una settimana di anticipo.

All’inizio di settembre siamo partiti per Grenoble ospiti di famiglie francesi per il PST ( Periodo di scolarizzazione Temporanea), più comunemente detto “scambio lungo “.

Cosa fosse di preciso “lo scambio lungo” nessuno di noi lo aveva ben chiaro. Quando la Prof.ssa Conti ed il Prof. Pinsi ci hanno proposto quest’esperienza all’interno del progetto ESABAC sapevamo che saremmo stati ospiti per sei settimane di una famiglia francese, che avremmo frequentato una scuola francese e che avremmo avuto la possibilità di fare una settimana di alternanza scuola-lavoro. Ma la realtà ha superato la più rosea delle immaginazioni.

Grenoble è una città a misura d’uomo, con tante biciclette e mezzi pubblici che funzionano benissimo, ma è anche una città ricca di librerie, piena di luoghi dove trovarsi; con un jardin de ville dove noi ragazzi potevamo incontrarci anche solo per scambiare due parole.

Le famiglie che ci hanno ospitato sono state tutte meravigliose, sempre disponibili, ma anche noi abbiamo fatto la nostra parte, ognuno ha dovuto organizzarsi in modo diverso. Non tutti, infatti, abitavamo vicinissimo alla scuola, alcuni si spostavano addirittura fra nonni e genitori, a volte in paesi e cittadine diverse. Nonostante questo, siamo riusciti a superare la prova.

E poi la scuola francese… molto diversa dalla nostra con tempi e metodi che spesso ci spiazzavano, ma che soddisfazione quando i vari insegnanti ci facevano i complimenti!

Grazie agli accordi presi dalla Prof.ssa Conti e dal Prof.Pinsi, abbiamo potuto sperimentare anche una settimana di alternanza scuola-lavoro su territori francese. Quattro di noi si sono alternati       tra i laboratori e la segreteria del liceo Mounier, mentre uno è andato a lavorare al settore ecologia della municipalizzata di Grenoble.

Ognuna di queste esperienze ci ha permesso di toccare con mano la vita quotidiana di un paese che ci è sicuramente cugino, ma che presenta anche abitudini e stili differenti dai nostri.

Nel periodo trascorso a Grenoble abbiamo sicuramente migliorato il nostro francese, ma abbiamo fatto anche un’esperienza di vita che ci ha permesso di tornare più ricchi di conoscenza, per quello che abbiamo imparato e più ricchi di umanità per i nuovi amici che abbiamo incontrato, un’avventura che ci ha reso più consapevoli e ci ha fatto diventare un po’… più grandi.

Quest’anno sull’Isère abbiamo lasciato un po’ di noi.

Concludiamo ringraziando la Prof.ssa Conti e il Prof. Pinsi, grandi organizzatori del nostro scambio, che hanno tenuto i contatti con il Liceo Mounier e ci hanno seguito seppur a distanza.

Cosa dire ancora?

Vive la France