Anche in questo anno scolastico gli studenti dell’attuale classe 3a del corso H (corso con doppia lingua – tedesco) hanno intrapreso l‘esperienza dello scambio culturale, questa volta con il Ludwig-Georg-Gymnasium di Darmstadt, città della regione tedesca dell’Assia.

La prima fase dello scambio si è svolta a Brescia e nel nostro liceo, dal 22 al 28 settembre; la seconda fase è prevista per il maggio 2019, in Germania.

Vi hanno partecipato gli studenti del liceo tedesco, accompagnati dalle professoresse Katja Krumbeck e Gudrun Runge, e gli studenti della classe 3a H del Liceo Copernico, coordinati dalle professoresse Maria Emanuela Tabaglio e Luisa Giannotti, con il sostegno e la collaborazione dei professori Michele Maulucci, Alberto Prandini, Giovanna Casagrande, Giovanna Ronchi e Anna Fattori, per le attività svolte.

Naturalmente non potevano mancare i commenti alle esperienze vissute in quei giorni assolati e densi di emozioni. Eccone alcuni:

Nei giorni tra il 22 e il 28 settembre 2018 noi, classe terza H, abbiamo partecipato alla prima fase dello scambio con Darmstadt. Abbiamo avuto modo di trascorrere le nostre giornate conoscendo nuove persone e condividendo le nostre tradizioni con ragazzi abituati ad altri usi ed abitudini. Abbiamo, quindi, adottato un nuovo fratello/sorella e con lui/lei tutti i vantaggi, ma anche i sacrifici legati a ciò. Ci siamo dovuti sforzare di parlare una lingua straniera, oltre che di accogliere nuove tradizioni ed i gusti personali della ragazza o del ragazzo che ospitavamo in casa nostra: non dobbiamo dimenticare, infatti, che ogni persona è a sé. Anche se noi li chiamavamo scherzosamente: “il tedesco” o “la tedesca” restano pur sempre Paul, Moritz, Clara, Hanna, Ben, Resi… Nuove persone, con i loro pregi e difetti, che, quasi all’improvviso, hanno iniziato a vivere con noi, a mangiare con noi, a usare il nostro bagno, a dormire nella nostra camera … ma, soprattutto, hanno iniziato a ridere e divertirsi con noi: tutto ciò nella splendida cornice della lingua tedesca.

Lo scambio con Darmstadt è stato uno splendido esempio dell’imparare divertendosi, ma non è stato solo “imparare”, è stato anche mettersi alla prova, mettere in gioco le nostre conoscenze, non solo linguistiche, ma anche riguardo al nostro bel paese, che è stato tanto apprezzato dai nostri cari ospiti.

Lo scambio è una bella occasione per imparare, fare amicizia, divertirsi, scoprire nuove culture e per ricordarsi che la scuola non è fine a se stessa, ma è fine alla vita. Giacomo Bonometti

Sabato 22 settembre, noi, classe 3H del potenziamento linguistico del Liceo Copernico, ci siamo apprestati ad accogliere 29 studenti provenienti dalla città di Darmstadt, in Germania. La prof.ssa Tabaglio, la nostra insegnante di tedesco, dopo aver messo a punto il programma della settimana, ci ha dato i “consigli” dell’ultimo minuto, così ci siamo buttati in questa esperienza del tutto nuova per noi.

L’accoglienza nel cortile del liceo è stata un successo: superato l’imbarazzo del primo momento, l’atmosfera che si è creata ha messo tutti a proprio agio. Noi studenti italiani, con l’aiuto di alcune professoresse, avevamo allestito un ricco buffet, con tanto di musica, che ha dato l’imput per le prime conversazioni, un po’ impacciate, tra ospiti e ospitanti.

La domenica (23 Settembre) era stata riservata per un momento di conoscenza della famiglia, quindi ognuno di noi, con il proprio nuovo amico, si è recato dove ciò sarebbe stato possibile: nel caso di molti una gita a Montisola, per altri una tranquilla domenica in casa.

Lunedì e mercoledì abbiamo portato gli ospiti a visitare Venezia, Verona e Sirmione, mentre martedì, dopo una mattinata a scuola, noi studenti italiani abbiamo fatto da guide turistiche e abbiamo portato i ragazzi tedeschi a vedere la nostra splendida città, Brescia, che infatti è stata molto gradita. Giovedì la prof.ssa Giannotti ha tenuto un laboratorio di teatro, e il pomeriggio è stato lasciato alle valigie, agli ultimi preparativi per la partenza; poi, la sera, c’è stata la cena di commiato, prima che il giorno dopo, Venerdì 28, l’autobus riportasse i nostri ospiti in Germania.

La settimana è stata molto intensa: non ci siamo mai fermati! Sicuramente all’inizio la barriera linguistica non è stata facile da abbattere, considerando che i ragazzi tedeschi non studiano italiano a scuola, quindi la parte “impegnativa” è rimasta in mano a noi. Ma non è stato difficile stringere amicizia: infatti, tra incomprensioni e strafalcioni, si rideva moltissimo. In famiglia tutto è filato liscio, la nostra ospitalità è stata apprezzata e le insegnanti tedesche sono rimaste colpite.

I viaggi in autobus non sono mai stati noiosi, né pesanti: spesso si chiacchierava o si giocava, e nel mostrare agli ospiti le nostre città, Venezia, Verona e Sirmione, un po’ le abbiamo riscoperte anche noi.

In conclusione, questo scambio culturale è stato un’esperienza del tutto positiva e vantaggiosa: abbiamo migliorato il nostro tedesco senza dover stare sui libri, abbiamo imparato ad accogliere, fatto nuove conoscenze e trovato nuovi amici, che ci aspettano a Maggio nelle loro case, per divertirci e fare nuove scoperte insieme!

Bianca Maria Ferrara

Tra il 22 e il 28 Settembre ho vissuto la mia prima esperienza di scambio interculturale e ne sono rimasto colpito positivamente.

Se all’inizio avevo diverse preoccupazioni, soprattutto legate alla lingua e alla cessione temporanea del mio letto, queste sono tutte svanite dopo la prima giornata: avere una persona nuova in casa è stato speciale, come avere temporaneamente una sorella con cui dividere le mie giornate.

Il tempo della sua permanenza è passato molto in fretta, tra gite nelle vicine città di Venezia e Verona e cene in luoghi ogni sera differenti, e nel giorno della partenza ci siamo tristemente salutati, con la certezza però di rivederci a Maggio, per passare altro tempo insieme, questa volta con me nel ruolo di ospite in terra straniera.

Simone Pinton

22 settembre 2018, l’inizio di una settimana ricca di momenti che non riusciremo a dimenticare così facilmente, momenti inspiegabili, magici, che avremmo voluto durassero per sempre, tra gli imbarazzi iniziali, spezzati poi in poco tempo dalle mille risate, dagli scherzi e da quella voglia inarrestabile di alzarsi la mattina e vivere una nuova giornata, che in fondo ti avrebbe portato a casa stanco, ma ancora più desideroso di immergerti al meglio in questa esperienza con i nostri nuovi amici tedeschi.

Non è stato un semplice scambio linguistico in cui abbiamo avuto la possibilità di migliorare la conoscenza della lingua tedesca, ma molto di più: una settimana in cui è stato possibile creare nuovi legami e amicizie, un qualcosa di particolarmente positivo, ricco di tante possibilità e un’apertura a nuove esperienze, di felicità e spensieratezza.

Risulta difficile dimenticare l’unità che si è formata con i ragazzi tedeschi, attraverso le gite a Venezia, a Verona e infine a Sirmione, non scordandosi mai ovviamente delle macchine fotografiche, per raccogliere tutti gli istanti passati insieme e i nostri grandi sorrisi.

Come non ricordarsi del loro arrivo, con tutti noi italiani un po’ scossi e agitati, ma pieni di entusiasmo … la visita ai luoghi più significativi di Brescia, i laboratori di latino e teatro, la pizzata conclusiva, passando poi ai momenti di svago e di divertimento e ai sentiti “Bis bald” finali. Un grazie va a tutti coloro che si sono impegnanti nel rendere quest’esperienza unica, ai professori che ci hanno accompagnato e aiutato, risultando disponibili in ogni evenienza.

Sono stati dei giorni che sono volati veramente troppo velocemente, che però non fanno che renderci ancora più entusiasti e carichi, per partire l’anno prossimo per Darmstadt.

Ancora un grazie a tutti. Rimaniamo in attesa della data della partenza, per iniziare il conto alla rovescia!

Sandro Sanfilippo

Il video dell’esperienza è pubblicato alla pagina dei video del Copernico