ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

La collaborazione formativa tra scuola e mondo del lavoro ha registrato, in tempi recenti, importanti sviluppi trasformando i progetti a tal fine prima inseriti nel potenziamento dell’offerta formativa nel piano “alternanza scuola-lavoro”, previsto dalla L. 13.7.2015 n. 107. La normativa ha inserito organicamente questa strategia didattica in tutti i percorsi di studio rendendo obbligatoria anche nei licei l’attività che ora si innesta, perciò, all’interno del curricolo scolastico e diventa componente strutturale della formazione “al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”.

Il contesto di apprendimento così si amplia e diventa complementare all’aula e ai laboratori scolastici con l’obiettivo della partecipazione diretta al mondo operativo così da realizzare socializzazione e permeabilità tra i diversi ambienti, nonché scambi reciproci delle esperienze che concorrono alla formazione globale della persona.

Il Modello dell’alternanza scuola/lavoro intende non solo superare l’idea di disgiunzione tra momento formativo ed operativo, ma si pone l’obiettivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate “sul campo”.

Con la L.107 la progettazione dei percorsi di alternanza assume una dimensione triennale, fondata su un sistema di orientamento concepito anche in vista delle scelte di futuro dei nostri studenti, da programmarsi con attività operative nell’ambito dell’orario annuale dei piani di studio oppure nei periodi di sospensione delle attività didattiche.

Tutti i dati relativi all’orientamento e all’accesso al mondo del lavoro, le competenze acquisite e le esperienze in alternanza saranno presenti nel curriculum dello studente e parteciperanno all’attribuzione del credito scolastico.

In base alla normativa vigente (Direttiva n. 487 del Ministero della Pubblica Istruzione per cui l’orientamento è attività istituzionale delle scuole e la Legge 107/2015) il Liceo Copernico si è attivato per proporre un percorso di alternanza scuola-lavoro il più possibile organico, flessibile e personalizzato. In particolare, vista la specificità dei corsi liceali, non immediatamente finalizzati ad una professione, il collegio docenti ritiene che il progetto di orientamento universitario e il progetto di alternanza scuola-lavoro, pur costruiti con finalità distinte, debbano armonizzarsi fino a costituire due momenti di un unico intervento secondo quanto esplicitato dalla nota n. 1143 del 17 maggio 2018 – L’autonomia scolastica quale fondamento per il successo formativo di ognuno.

Negli intenti dell’Istituto il percorso di ASL consente di ampliare il contesto di apprendimento rendendolo complementare all’aula e ai laboratori scolastici; la partecipazione diretta al mondo operativo consente di realizzare scambi reciproci delle esperienze che concorrono alla formazione globale della persona. L’obiettivo rimane accrescere la motivazione allo studio e guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate “sul campo”.

Il percorso specifico di ASL è flessibile in base alle rilevate esigenze degli studenti, alle diverse occasioni offerte dal territorio e alle specifiche scelte formative dei singoli Consigli di classe coordinati da un tutor scolastico. Pur essendo il più possibile personalizzato, si struttura nei in tre fasi:

  1. formazione per la sicurezza sul lavoro generale e specifica (con moduli diversificati e test conclusivo) in seconda, terza e quarta
  2. attività diversificate in aula con docenti interni e/o esterni (professionisti, docenti universitari, ex-allievi con significativi percorsi di studio e lavoro, associazioni quali i “Maestri del lavoro”, cooperative, associazioni varie) di preparazione, riflessione ed approfondimento di tematiche varie, sempre nell’ottica della meta-cognizione in terza e quarta
  3. stage pressoselezionati soggetti ospitanti (liberi professionisti, musei, biblioteche, ospedali…) in terza, quarta e quinta.

Nell’arco del triennio è così garantita la progettazione generale di attività diversificate per un totale di 200 ore circa, e per il riepilogo dei individuali si rimanda al libretto formativo allegato al fascicolo personale di ogni studente.