STAGE LINGUISTICO A FRIBURGO 2015

Stage Linguistico Estivo delle Classi 1ª H, 1ª P e 2ª H (A/S 2014/15)

Friburgo in Brisgovia (29 agosto – 5 settembre 2015)

Il programma dello stage prevedeva la frequenza di un corso di tedesco presso la scuola Zum Ehrstein di mattina e attività culturali, sportive e ludiche nel pomeriggio, oltre che la visita di una giornata alla vicina Strasburgo. Come sistemazione si era optato per un ostello in una zona tranquilla, ai margini della cittadina, che offriva spazi consoni alle esigenze del gruppo.

Collocata tra la Foresta Nera e il Reno, vicino alla Francia e alla Svizzera, Friburgo si è rivelata una scelta adeguata per effettuare lo stage, sia per la bellezza del suo centro storico, attraversato da una fitta rete di piccoli canali, sia per le sue dimensioni a misura d’uomo.

Il tempo splendido ha contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

Un piccolo “assaggio” dell’esperienza vissuta da un foltissimo gruppo (56) di studenti del nostro Liceo, accompagnati dai proff. Brambilla, Bussi, Giannotti, Ronchi G.

Friburgo

Friburgo la abbiamo riempita noi, i ragazzi del corso con il potenziamento linguistico in tedesco del Liceo Copernico, noi che siamo partiti quel sabato mattina (29 agosto 2015) con le chitarre, le macchine fotografiche, le valigie troppo piene e i caschi per le bici, con un autobus che ci ha accompagnato per 9 lunghe ore, in un viaggio verso questa bellissima città, una città dai mille vicoletti strani e dai canaletti con le barchette colorate per le strade affollate.

Noi che siamo arrivati all’ostello verso le 16.30 e siamo dovuti correre a cena, dopo avere provato a sistemare lenzuola e piumone sui letti a castello; noi, illusi di trovare cibo dopo le 18.00 e che alle 19.00 avevamo già finito di mangiare da un po’ e ci restava da goderci la serata.

Noi, che ci siamo innamorati di Strasburgo, nonostante il caldo insostenibile delle ore 14.00 sul battello.

Noi, che abbiamo cercato ragazzi dai capelli colorati, gemelli e un coccodrillo per tutta la città.

Noi, che abbiamo cucinato l’inimmaginabile, in due giorni, per sessanta persone, e invaso la scuola di lingue per il “grillparty”… e per tutto ciò che mi avete dato, grazie, grazie di cuore.

Selene Tassoni

2ª P

est

Arrivo all’ostello

Avere avuto l’opportunità di fare una vacanza all’estero, a Friburgo, con la propria classe e tanti nuovi amici è stata un’esperienza stupenda, da rivivere molte volte!

Svegliarsi tutte le mattine presto, con la sveglia, e con già il sorriso stampato in faccia, perché si sa che si avrà una giornata magnifica.

Andare a scuola, fare lezione in tedesco, cercare di capire tutto ciò che dice l’insegnante e scrivere una lista di 20 parole nuove.

Sentirsi grandi, perché si va a mangiare alla mensa universitaria, prendere il proprio vassoio e mescolarsi con gli altri studenti.

Correre come dei matti per la città a scattare fotografie e chiedere alla gente, in tedesco, di darci informazioni, per vincere una caccia al tesoro.

Tornare in ostello, mangiare alle 18.00… spegnere la luce, chiudere gli occhi e poi riaprirli in un nuovo magnifico giorno.

Sono state così le giornate a Friburgo… giornate ricche di divertimento e avventura.

Essere in compagnia, divertirsi, ridere, scattare fotografie, imparare sempre di più e stringere nuove amicizie: questa è una vacanza ideale… e così è stata la vacanza a Friburgo.

Carolina Almici

2ª H

29 Agosto 2015: l’inizio di una settimana che mai dimenticheremo.

Un pullman (a due piani, perché la qualità italiana si vede dappertutto);

Un autista (che ha avuto la gentilezza e la pazienza di scarrozzarci in giro);

Quattro professori (ai quali va un grande applauso e un immenso “Grazie!”);

Tre classi (il top, dai).

Sette giorni, che abbiamo passato nel migliore dei modi; sette giorni, durante i quali ci siamo conosciuti e abbiamo stretto un’amicizia che raramente si salda così in fretta come, invece, è successo a noi.

Un gruppo unito, tutti “brahvih vagazzih”, tanto divertimento, tante foto, tante docce, e soprattutto, tante (troppe) corse per riuscire a mangiare, soprattutto all’ostello.

Scale che non finivano mai, ascensori lenti, lavandini in mezzo alla stanza, docce strette… piccoli, ma divertenti dettagli, che hanno reso a loro modo questa esperienza ancora più speciale e, sì, ancora più positiva di quanto già non fosse. E a questi si aggiungono le giornate passate a cucinare assieme, i giri per la città, le serate in compagnia, la serata-discoteca… Insomma, tutte cose che hanno lasciato positivamente il segno dentro ognuno di noi.

5 Settembre 2015: la fine di una settimana, passata forse troppo in fretta, ma che ci ha fatti tornare in Italia col sorriso sulle labbra e tanta, tanta voglia, di nuove esperienze.

Giulia Poffa

3ª H

Friburgo

Friburgo la abbiamo riempita noi, i ragazzi del corso con il potenziamento linguistico in tedesco del Liceo Copernico, noi che siamo partiti quel sabato mattina (29 agosto 2015) con le chitarre, le macchine fotografiche, le valigie troppo piene e i caschi per le bici, con un autobus che ci ha accompagnato per 9 lunghe ore, in un viaggio verso questa bellissima città, una città dai mille vicoletti strani e dai canaletti con le barchette colorate per le strade affollate.

Noi che siamo arrivati all’ostello verso le 16.30 e siamo dovuti correre a cena, dopo avere provato a sistemare lenzuola e piumone sui letti a castello; noi, illusi di trovare cibo dopo le 18.00 e che alle 19.00 avevamo già finito di mangiare da un po’ e ci restava da goderci la serata.

Noi, che ci siamo innamorati di Strasburgo, nonostante il caldo insostenibile delle ore 14.00 sul battello.

Noi, che abbiamo cercato ragazzi dai capelli colorati, gemelli e un coccodrillo per tutta la città.

Noi, che abbiamo cucinato l’inimmaginabile, in due giorni, per sessanta persone, e invaso la scuola di lingue per il “grillparty”… e per tutto ciò che mi avete dato, grazie, grazie di cuore.

Selene Tassoni

2ª P

Mi manca alzarmi tutti i giorni alle 6.00 di scatto per la sveglia, vestirmi velocemente per correre in sala da pranzo a prendere le brioscine ancora calde, prima che si riempiano il piatto gli altri; mi mancano i vocaboli nuovi da imparare, per evitare la sgridata della prof. di tedesco; mi manca il pianoforte della scuola di lingua, che, nelle pause, è riuscito ad unire tutti i ragazzi (quelli socievoli, quelli che stanno sempre in un angolo, quelli stonati come una campana e quelli incapaci di suonare il piano); mi manca tradurre tutti i giorni il menu sul tabellone della mensa. Mi mancano le attività pomeridiane, che non avevo mai voglia di fare, ma che avrei voluto rifare cento volte. Mi manca sentirmi dire: “Muoviamoci, che se no non ci danno più da mangiare”, alle cinque del pomeriggio! Mi mancano il coprifuoco alle dieci di sera e le chiacchierate notturne; mi manca addormentarmi e avere voglia che tutto si ripeta da capo il giorno dopo… le risate e i sorrisi, le persone e la confidenza coi professori.

Ci sono sorrisi e persone che non si dimenticano mai…

Martina Lodi

2ª P

Penso che la gita a Friburgo me la ricorderò per sempre: il ricordo non rimarrà solo nella mia mente, ma soprattutto nel mio cuore e credo anche in quello degli altri.

È stata una gita bellissima, a partire dalla visita a Strasburgo, e poi dalla caccia al tesoro, correndo in giro per Friburgo e tribolando per trovare monumenti, statue, biciclette, coccodrilli finti, cabine telefoniche, persone spaventate che si rifiutavano di fotografarci… e ancora corse e risate.

Mi piace ripensare alla visita alla miniera con 15 gradi, la pioggia e il vento…

Ancora, i ricordi si impadroniscono della mia mente: i letti disfatti per la nostra ignoranza in fatto di piumoni, copri-piumoni e lenzuola, l’odio verso la sveglia mattutina…

Mi diverte pensare alla sera, quando dovevamo correre per mangiare alle 18.00, perché era già tardi!

Tutto sommato penso che sia stata la gita più bella che io abbia mai fatto. Spero di poter ripetere l’esperienza, perché questa mi ha dato la possibilità di conoscere nuove persone e di imparare meglio il tedesco.

Margherita Zanardelli

2ª P

La vacanza studio a Friburgo, in Germania, a mio parere è stata organizzata molto bene: intrattenimenti variegati ci hanno divertito, offrendoci anche valide occasioni di apprendimento.

È stata un’esperienza indimenticabile, ricca di emozioni e sorrisi. Abbiamo avuto la grande opportunità di imparare divertendoci.

Un grazie di cuore a chi ha reso possibile tutto questo, alla grande disponibilità dei professori, che hanno dedicato il loro tempo a noi alunni e, condividendo questa esperienza, si sono dimostrati sempre pronti ad intervenire per sostenerci ed aiutarci.

Un ringraziamento anche ai genitori, che ci hanno offerto questa importante opportunità formativa.

Infine, un grazie a tutti i ragazzi che hanno collaborato tra loro, per creare un clima di serenità.

Sarà senz’altro un’avventura della nostra adolescenza che lascerà il segno.

Luigina Bertolotti

2ª H

Friburgo, che emozione!

La nostra vacanza studio a Friburgo è stata un’esperienza fantastica, non solo dal punto di vista didattico, ma anche dal punto di vista umano.

Di questa vacanza mi è piaciuto tutto: dalle lezioni molto interessanti, con insegnanti madrelingua, alle varie attività ludiche, come ad esempio la visita della magnifica città di Strasburgo, sede del Parlamento Europeo, la biciclettata, la caccia al tesoro nel centro della città che ci ha ospitato per una settimana (dal 29 agosto al 5 settembre), ma anche il barbecue dell’ultima sera.

Un’esperienza a 360 gradi, che ci ha offerto la possibilità di conoscerci meglio, non solo tra compagni di classe, ma anche con i ragazzi delle altre due classi e con i professori che ci hanno accompagnato in questa bella avventura.

Porterò per sempre il ricordo di quei giorni nel mio cuore e auguro a tutti di poter vivere un’esperienza come questa!

Stefano Gattulli

2ª H

Attività

Gita a Strasburgo ( Domenica 30 Agosto)

Stadtrally (Lunedì 31 Agosto)

Miniera Schauinsland (Martedì 1 Settembre)

Spiel Abend

Spiele im Park (Mercoledì 2 Settembre)

Backnachmittag

Radtour (Giovedì 3 Settembre)

Grillparty (Venerdì 4 Settembre)